Chirurgia Orale EN: Ameloblastoma

Ameloblastoma

Definizione

L’ameloblastoma è il tumore odontogeno benigno più comune dopo l’odontoma. Origina dall’epitelio odontogeno — l’organo dello smalto, i resti di Malassez, il rivestimento di cisti odontogene. È benigno nella classificazione istologica, ma il suo comportamento è localmente aggressivo: erode l’osso, si espande, recidiva.

Presentazione

Tumefazione indolore della mandibola che cresce lentamente — mesi, anni. All’imaging: lesione radiotrasparente uni- o multiloculare, spesso con aspetto a “bolle di sapone”. La diagnosi è radiografica e istologica: la biopsia è obbligatoria.

Varianti

Convenzionale (solido/multicistico): il più comune, il più aggressivo localmente, il più recidivante. Unicistico: meno aggressivo, prognosi migliore. Periferico (extraosseo): raro, il più benigno. La classificazione WHO 2022 ha ridefinito i sottotipi — il termine “maligno” è riservato all’ameloblastoma metastatizzante, evento eccezionale.

Trattamento

Il convenzionale richiede resezione con margine di sicurezza di 1-1.5 cm — la semplice enucleazione ha tassi di recidiva del 60-80%. L’unicistico può essere trattato in modo più conservativo (enucleazione con curettage). Il follow-up radiografico è prolungato: 10 anni minimo, perché la recidiva può essere tardiva.

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