Antibioticoprofilassi in Implantologia
Definizione
L’antibioticoprofilassi in implantologia consiste nella somministrazione di un antibiotico prima dell’intervento chirurgico per ridurre la carica batterica nel sito operatorio e prevenire l’infezione postoperatoria. È una delle questioni più dibattute in implantologia — tutti la fanno, pochi si chiedono se sia davvero necessaria in tutti i casi.
Protocollo più diffuso
Amoxicillina 2 g per os, un’ora prima dell’intervento. Nei pazienti allergici alle penicilline: clindamicina 600 mg o azitromicina 500 mg. La dose preoperatoria singola è il protocollo con il miglior rapporto beneficio/rischio nella letteratura disponibile.
Evidenza
Le metanalisi (Lund et al., 2015; Esposito et al., Cochrane Review) mostrano una riduzione statisticamente significativa del fallimento implantare precoce con la profilassi antibiotica — NNT (number needed to treat) di circa 25-50 per prevenire un fallimento. L’effetto è più marcato per gli impianti in zone posteriori e nei siti con innesto osseo simultaneo.
Quando non prescrivere
Impianto singolo in osso nativo sano, paziente in buona salute, procedura minimamente invasiva. In questi casi il rischio di fallimento è già molto basso e il beneficio aggiuntivo dell’antibiotico è marginale. L’uso indiscriminato contribuisce alla resistenza batterica — un problema di salute pubblica che riguarda anche noi.
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