Avulsione Dentaria
Definizione
L’avulsione dentaria è l’atto chirurgico di rimozione di un dente dal suo alveolo. Può essere semplice — con leva e pinza — o chirurgica, quando richiede l’allestimento di un lembo, l’ostectomia e la separazione delle radici.
Estrazione atraumatica
Il concetto moderno punta a preservare l’osso. Periotomi, leve sottili, Physics Forceps, sistemi verticali tipo Benex: l’obiettivo è lussare il dente senza fratturare le pareti alveolari, specialmente la corticale vestibolare — quella che si riassorbirà comunque nel postoperatorio e che non ha bisogno di ulteriori traumi.
Conseguenze sul rimodellamento osseo
Dopo l’estrazione, l’alveolo va incontro a un rimodellamento fisiologico. La parete vestibolare — composta in gran parte da bundle bone dipendente dal legamento parodontale — si riassorbe inevitabilmente. A sei mesi, la cresta ha perso in media il 29-63% del suo spessore orizzontale e il 11-22% dell’altezza. Questi numeri spiegano perché la socket preservation e l’impianto post-estrattivo esistono.
Gestione dell’alveolo
Le opzioni dopo l’estrazione: guarigione spontanea (accettando il riassorbimento), socket preservation con biomateriale, impianto post-estrattivo immediato. La scelta dipende dall’integrità delle pareti alveolari, dalla posizione del dente e dal piano protesico.
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