Coronectomia
Definizione
La coronectomia consiste nella rimozione della corona del terzo molare inferiore con preservazione intenzionale delle radici nell’osso. L’obiettivo è eliminare la patologia coronale (carie, pericoronarite, riassorbimento del secondo molare) senza rischiare di danneggiare il nervo alveolare inferiore quando le radici sono in intimo rapporto con il canale mandibolare.
Indicazioni
CBCT che mostra contiguità diretta tra radici e canale mandibolare — segni di alto rischio: assenza della corticale del canale, deviazione del canale, scurimento della radice. Paziente informato del rischio e che preferisce evitare la parestesia.
Tecnica
Sezione della corona a livello della giunzione amelocementizia o appena sotto. Rimozione della corona. La superficie radicolare sezionata viene ridotta 3-4 mm sotto il livello della cresta alveolare per permettere la formazione ossea sopra i monconi radicolari. Nessun tentativo di lussazione delle radici.
Risultati e follow-up
Il tasso di successo — assenza di sintomi e nessun danno nervoso — supera il 95% nella letteratura. Nel 2-5% dei casi le radici migrano coronalmente e richiedono una seconda chirurgia per l’estrazione, che a quel punto è più sicura perché le radici si sono allontanate dal canale.
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