Gap Perimplantare
Definizione
Il gap perimplantare è lo spazio tra la superficie dell’impianto e la parete ossea circostante. Si presenta tipicamente nell’implantologia post-estrattiva, dove il diametro dell’alveolo supera quello dell’impianto inserito, e nelle osteotomie non perfettamente congruenti.
Dimensione critica
Studi preclinici e clinici hanno identificato una soglia di circa 2 mm: al di sotto, il gap si colma spontaneamente con osso neoformato senza necessità di biomateriale (gap jumping). Al di sopra, la guarigione è incompleta e l’innesto del difetto residuo con biomateriale migliora il risultato.
Gestione clinica
Gap inferiore a 2 mm con pareti alveolari integre: nessun riempimento necessario. Gap superiore a 2 mm o con deiscenza della parete vestibolare: riempimento con osso bovino deproteinizzato o altro sostituto osseo, con o senza membrana. La stabilità primaria dell’impianto nel gap è il prerequisito — senza quella, nulla funziona.
Significato nel rimodellamento crestale
Il gap vestibolare nell’impianto post-estrattivo non è solo un problema di volume: la parete vestibolare si riassorbe comunque nel processo di bundle bone remodeling. L’obiettivo del riempimento non è impedire il riassorbimento — che è fisiologico — ma limitarne l’entità e mantenere un contorno accettabile.
Termini correlati
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.