Protocollo di Fresatura Implantare
Definizione
Il protocollo di fresatura è la sequenza di frese a diametro crescente utilizzata per creare l’osteotomia nel sito implantare. Ogni sistema implantare ha il proprio kit chirurgico e la propria sequenza. Il protocollo non è rigido: va adattato alla densità ossea del paziente.
Principi
Fresa pilota per definire la direzione. Frese intermedie per ampliare progressivamente il sito. L’ultima fresa — la fresa finale — determina il diametro dell’osteotomia e, di conseguenza, la stabilità primaria dell’impianto. In osso denso (tipo 1-2 di Misch) si completa la sequenza; in osso morbido (tipo 3-4) si sottodimensiona — si ferma una o due frese prima — per ottenere un maggiore attrito meccanico.
Irrigazione e surriscaldamento
Il surriscaldamento osseo oltre i 47 °C per un minuto causa necrosi termica e compromette l’osteointegrazione. L’irrigazione con soluzione fisiologica sterile durante la fresatura è obbligatoria. Velocità di rotazione controllata: 800-1500 rpm per la maggior parte delle frese, con movimenti intermittenti di pump per favorire il raffreddamento e l’evacuazione dei detriti.
Sottodimensionamento e sovradimensionamento
Il sottodimensionamento aumenta la stabilità primaria ma può generare stress eccessivo sull’osso crestale. Il sovradimensionamento riduce la stabilità primaria ma può essere utile in osso molto denso per evitare microfratture. La scelta è clinica, non da protocollo stampato sulla confezione.
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