Osteosintesi
Definizione
L’osteosintesi è la stabilizzazione chirurgica di segmenti ossei fratturati o osteotomizzati mediante dispositivi di fissazione interna — placche, viti, fili metallici. Nella chirurgia maxillo-facciale, le miniplacche e le microviti in titanio hanno rivoluzionato la gestione delle fratture e della chirurgia ricostruttiva.
Principi
Riduzione anatomica dei segmenti. Fissazione rigida che impedisce il movimento interfragmentario. Guarigione ossea primaria (diretta) senza formazione di callo. Le placche distribuiscono le forze attraverso la linea di frattura. Il titanio è il materiale di scelta — biocompatibile, resistente, radiotrasparente alla RM (con artefatti alla CBCT).
Applicazioni in chirurgia orale
Fratture mandibolari: placche a compressione, miniplacche secondo Champy. Fratture del mascellare: miniplacche lungo i pilastri di forza (nasomascellare, zigomaticomascellare, pterigoideo). Fissazione di innesti a blocco. Chirurgia ortognatica: fissazione delle osteotomie Le Fort I e sagittale bilaterale del ramo.
Rimozione
Le placche in titanio possono restare in situ a vita nella maggior parte dei casi. La rimozione è indicata in caso di infezione, esposizione della placca, disagio palpatorio, necessità di posizionamento implantare nella zona, o richiesta del paziente. Nei bambini, la rimozione dopo consolidamento è generalmente raccomandata per non interferire con la crescita.
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