Estrusione Ortodontica Forzata
Definizione
L’estrusione ortodontica forzata consiste nell’applicare una forza ortodontica controllata a un dente non recuperabile — o alla sua radice residua — per trascinarlo coronalmente insieme all’osso alveolare e ai tessuti molli. Lo scopo non è salvare il dente, ma il suo osso.
Razionale
Quando un dente ha una frattura verticale, una carie sottocrestale o un difetto osseo localizzato, l’estrazione lascia un difetto che richiede rigenerazione. L’estrusione forzata sposta il difetto in posizione più coronale — o lo elimina del tutto — creando un sito più favorevole per l’impianto successivo.
Protocollo
Bonding di un attacco ortodontico sul dente o sulla radice. Applicazione di una forza leggera e continua (elastici, filo ortodontico) per 4-8 settimane. Periodo di stabilizzazione di 4 settimane. Estrazione e inserimento implantare immediato o differito nel sito ormai ricondizionato.
Vantaggi e limiti
Il vantaggio è biologico: si ottiene osso e tessuto molle senza innesti, senza membrane, senza chirurgia rigenerativa. Il limite è il tempo — due-tre mesi di attesa prima dell’estrazione. Non applicabile quando la radice è anchilosata o quando il paziente non tollera l’apparecchiatura ortodontica.
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